Arco: una delle località più suggestive del lago di Garda


Arco si trova nella parte finale della valle del fiume Sarca, che sfocia nel Lago di Garda. Protetto dalle montagne, Arco è contraddistinto da un clima particolarmente mite, che fa di questa città una stazione di soggiorno nota anche in passato, grazie anche alla vicinanza con il bacino lacustre. Le principali risorse economiche di Arco derivano dal turismo e dalle attività artigianali e manufatturiere.

Cenni storici

Già abitato in età neolitica, Arco fu insediamento romano. L’impronta latina si ritrova nei toponimi della zona e lo stesso nome del borgo deriva da “arx”, rocca. Arco fu fortificato dai Goti e divenne successivamente capoluogo del feudo dei conti d’Arco, che lasciarono palazzi tuttora protagonisti della scenografia cittadina. Teatro d’aspre battaglie, Arco fu dominato dai Visconti, dagli Scaligeri e dalla Repubblica Veneta. Nel 1703 fu assalito dalle truppe francesi del generale Vendôme per poi essere assorbito dall’Impero Astroungarico che fece di Arco luogo di soggiorno prediletto per l’alta borghesia austriaca.
L’Arciduca Alberto d’Austria stabilì ad Arco la sua residenza invernale e fece costruire una villa con un parco lussureggiante ricco di specie arboree mediterranee ed esotiche. Nello stesso periodo sorsero alberghi, ville, giardini e stabilimenti di cura. Arco fu annesso all’Itlalia alla fine della prima guerra mondiale.

Da vedere

  • Chiesa Parrocchiale Collegiata dell’Assunta, edificio tardo-rinascimentale impreziosito da opere di Brusasorzi, Polacco, Caregari, Zanussi.
  • Chiesa di S. Apollinare in Prabi, chiessetta romanica risalente agli inizi del Seicento.
  • Eremo di San Giacomo sul Monte, affrescato dal Moretto nel 1576
  • Chiesa di San Bernardino
  • Eremo di San Paolo, con splendidi affreschi con l’Ultima cena ed alcuni episodi della vita di San Paolo
  • Santuario di Santa Maria delle Grazie, eretto tra il 1475 e il 1492 ancora oggi sono ben visibili nel chiostro le arcate a sesto ribassato e alcune colonne con capitelli lisci
  • Palazzo Nuovo, eretto nel XV sec. Attualmente ospita l’Archivio Storico Comunale
  • Palazzo del Municipio, in stile barocco. Sul portale principale si può notare la versione più recente dello stemma dei conti d’Arco
  • Palazzo del Termine, così chiamato per la vicinanza al confine di contea
  • Palazzo Marchetti, caratterizzato da curiosi camini e da una fascia decorativa con soggetti mitologici
  • Palazzo dei Panni, ospita la biblioteca civica. La costruzione è risalente agli ultimi decenni del  XVII secolo. Verso la fine del  XVIII secolo l’edificio fu acquistato dal sacerdote Giovanni Battista Marosi che trasformò la struttura in un lanificio per fronteggiare la forte crisi che affliggeva il paese.

Luoghi di interesse

Castello di Arco

Il castello di Arco si trova su un imponente scoglio roccioso che domina la piana del fiume Sarca. L’edificio fu più volte assediato passando sotto il dominio di vari casati. Il castello, riconoscibile per la Torre Renghera che ne caratterizza il profilo, è stato acquistato dal Comune di Arco e dopo un attento restauro oggi molte sale sono visitabili. Particolare attenzione da dedicare al complesso di affreschi del Trecento in cui rivivono i personaggi di corte: dame che intrecciano corone di rose, investiture di cavalieri, San Giorgio che uccide il drago.

Arboreto di Arco

L’arboreto di Arco presenta una grande varietà di piante rare o provenienti da altri continenti. Ospitato nel Parco Arciducale creato dall’Arciduca d’Asburgo nei pressi della Villa Arciducale, l’arboreto si estende per circa un ettaro e comprende circa 150 specie vegetali di origini diverse: Africa, Australia, Americhe, Asia ed Europa.

Eventi ricorrenti

Mercatino Asburgico

Il Mercatino Asburgico di Arco è una tradizione natalizia che affonda le radici nel glorioso passato dell’impero astroungarico. Il Mercatino si svolge durante le settimane che precedono il Natale e si presenta con le caratteristiche casette in legno in stile austriaco che ospitano  diversi espositori con prodotti tipici locali ma anche idee regalo: bambole in pezza, candele, oggetti in vetro, in legno e in ceramica. Sulle facciate dei palazzi del centro storico viene proiettato il calendario dell’Avvento e per numerose iniziative collaterali accompagnano l’avvicinarsi del Natale.

Manifestazioni

  • Castelfesta il terzo fine settimana di luglio
  • Carnevale Asburgico la settimana di Carnevale
  • Festa patronale di S. Anna il 26 luglio

Sport

Arco ospita numerosi eventi sportivi di rilievo. Numerose federazioni internazionali scelgono Arco come sede d’allenamento per gare olimpiche e non. Il Circolo Vela Arco è diventato centro federale zonale nel 2007 consolidando il legame tra la cittadina del Garda trentino e lo sport della vela. Arco possiede inoltre ottime palestre di roccia, naturali ed artificiali ed ogni anno ospita Rock Master, competizione sportiva di arrampicata con atleti internazionali.

Nomi noti legati ad Arco

Arco ha dato i natali al pittore divisionista Giovanni Segantini (1858-1899), all’ingegnere e pioniere dell’aeronautica Gianni Caproni (1886-1957), all’architetto rivano Giancarlo Maroni (1893-1952), il giornalista e partigiano Giorgio Morelli.

Hanno vissuto ad Arco suor Maria Arcangela Biondini, morta nel 1712 e S.M. Francesco II di Borbone, ultimo re del Regno delle Due Sicilie (1859-1861) che morì ad Arco nel 1894

Prodotti tipici

Prodotti tipici del Garda Trentino
Carne salada: da un antico metodo per la conservazione della carne, una vera specialità del Garda Trentino ricavata dalla fesa di manzo che troviamo in tutti i menù dell’area compresa tra Arco, Tenno e Varone. Può essere servita cruda condita con olio extravergine di oliva del Garda come antipasto o cotta accompagnata da fagioli.

Distillati: dalla distillazione delle bucce fermentate delle uve trentine utilizzate per la vinificazione si ottiene un liquido incolore ricco di note aromatiche. Molto diffuse sono le grappe con erbe, bacche, piccoli frutti.

I Vini del Trentino: il clima favorevole rende il Garda Trentino una zona favorevole alla coltivazione dell’uva. Dalle varietà trentine si ottengono vini delicati, dai profumi leggermente fruttati. Anche i vitigni internazionali trovano modo di esprimersi in vini strutturati: Cabernet, Merlot, Chardonnay, Pinot bianco e Pinot grigio, Sauvignon, Traminer Aromatico, Moscato Giallo e lo spumante Talento Trento.

Olio extravergine d’Oliva D.O.P. del Lago di Garda: i terrazzamenti dei pendii del Garda Trentino accolgono diverse tipologie di olivo autoctone: Favarol, Casaliva, Rossanel e Raza. Varietà che producono un olio dal colore verde oro con sapori delicati leggeri e fruttati. L’olio di oliva extravergine del Garda ha ottenuto il riconoscimento della DOP da parte della Comunità Europea.

Frutta e verdura: il microclima favorevole del Garda favorisce la coltivazione di moltissime varietà di frutta e verdura. Tra queste vanno menzionate le susine di Dro, a pochi chilometri da Arco, le mele e le pere, le pesche settembrine. Tra le verdure si trovano radicchi, asparagi, cetrioli e tanti ortaggi tipicamente mediterranei come pomodori, peperoni e zucchine.

Miele: nei territori circostanti il comune di Arco troviamo diverse produzioni di miele legate al tipo di flora da cui le abi attingono il polline. Il miele prodotto nel Garda Trentino si differenzia in: millefiori, miele di castagno, di acacia, di tarassaco e di melata di abete.

Area sosta camper

Parcheggio Via Caproni Maini € 10.00, max 72 ore

Sosta presso Agriturismo Agritur Michelotti Via Soccesure 2. Tel. 0464.516272.

Informazioni

A.P.T. DEL GARDA TRENTINO
38066 Riva del Garda
Giardini di Porta Orientale, 8
Tel. 0464/554444
Fax 0464/520308
info@gardatrentino.com
www.gardatrentino.it

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